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Cioè? Come devono essere?mave ha scritto:..tieni d'occhio gli escrementi.....
Letto con attenzione.. un po un casinoEilinor ha scritto:No ancestrale e lutino sono delle colorazioni; le 3 specie più comuni sono:
-roseicollis, così chiamata perchè la forma ancestrale, cioè che si trova solitamente in natura (non mutata) presenta una colorazione verde con il collo rossiccio-rosa;
-di fisher
-nigripennis, con solitamente capo e collo scuri, neri
poi ce ne sono altre meno comuni; nella scelta della coppia tieni presente che mischiando le specie sarà difficile ottenere i pulli e che questi a loro volta saranno probabilemente sterili.
Il lutino è una mutazione del colore che si presenta in varie gradazioni di giallo mantenendo se non sbaglio la faccia colorata, solitamente rossa o arancio; altre mutazioni sono il blu, il cobalto, il malva, il cremino (blu + lutino); poi puoi trovare la pezzatura e il pastello(colore schiarito).
Tutte queste sono solo alcune delle colorazioni possibili, tieni conto poi che possono variare anche i colori della faccia (bianca,rossa,arancio...). Ultima cosa, i picolli ereditano i colori da entrambi i genitori quindi se magari vai di un'allevatore è possibile che ti presenterà dei soggetti con "strani nomi" (es: un roseicollis cobalto viola, faccia bianca portatore di...)le prime cose descrivono il suo colore; dire poi portatore di... significa che ha dei geni (non manifestatisi nella sua colorazione) che possono portare quelle mutazioni (con un compagno adeguato sarà possibile ottenere pulli con quelle mutazioni).
Spero di essermi spiegata abbastanza bene, sto iniziando solo ora ad interessarmi agli aga e non ne sò ancora molto!
tutto questo può essere giusto se parli di inseparabili, non di calo.Eilinor ha scritto:No ancestrale e lutino sono delle colorazioni; le 3 specie più comuni sono:
-roseicollis, così chiamata perchè la forma ancestrale, cioè che si trova solitamente in natura (non mutata) presenta una colorazione verde con il collo rossiccio-rosa;
-di fisher
-nigripennis, con solitamente capo e collo scuri, neri
poi ce ne sono altre meno comuni; nella scelta della coppia tieni presente che mischiando le specie sarà difficile ottenere i pulli e che questi a loro volta saranno probabilemente sterili.
Il lutino è una mutazione del colore che si presenta in varie gradazioni di giallo mantenendo se non sbaglio la faccia colorata, solitamente rossa o arancio; altre mutazioni sono il blu, il cobalto, il malva, il cremino (blu + lutino); poi puoi trovare la pezzatura e il pastello(colore schiarito).
Tutte queste sono solo alcune delle colorazioni possibili, tieni conto poi che possono variare anche i colori della faccia (bianca,rossa,arancio...). Ultima cosa, i picolli ereditano i colori da entrambi i genitori quindi se magari vai di un'allevatore è possibile che ti presenterà dei soggetti con "strani nomi" (es: un roseicollis cobalto viola, faccia bianca portatore di...)le prime cose descrivono il suo colore; dire poi portatore di... significa che ha dei geni (non manifestatisi nella sua colorazione) che possono portare quelle mutazioni (con un compagno adeguato sarà possibile ottenere pulli con quelle mutazioni).
Spero di essermi spiegata abbastanza bene, sto iniziando solo ora ad interessarmi agli aga e non ne sò ancora molto!
Hai perfettamente ragione! sono proprio fusa!di dadorca il dom gen 13, 2008 3:55 pm
Eilinor ha scritto:
No ancestrale e lutino sono delle colorazioni; le 3 specie più comuni sono:
-roseicollis, così chiamata perchè la forma ancestrale, cioè che si trova solitamente in natura (non mutata) presenta una colorazione verde con il collo rossiccio-rosa;
-di fisher
-nigripennis, con solitamente capo e collo scuri, neri
poi ce ne sono altre meno comuni; nella scelta della coppia tieni presente che mischiando le specie sarà difficile ottenere i pulli e che questi a loro volta saranno probabilemente sterili.
Il lutino è una mutazione del colore che si presenta in varie gradazioni di giallo mantenendo se non sbaglio la faccia colorata, solitamente rossa o arancio; altre mutazioni sono il blu, il cobalto, il malva, il cremino (blu + lutino); poi puoi trovare la pezzatura e il pastello(colore schiarito).
Tutte queste sono solo alcune delle colorazioni possibili, tieni conto poi che possono variare anche i colori della faccia (bianca,rossa,arancio...). Ultima cosa, i picolli ereditano i colori da entrambi i genitori quindi se magari vai di un'allevatore è possibile che ti presenterà dei soggetti con "strani nomi" (es: un roseicollis cobalto viola, faccia bianca portatore di...)le prime cose descrivono il suo colore; dire poi portatore di... significa che ha dei geni (non manifestatisi nella sua colorazione) che possono portare quelle mutazioni (con un compagno adeguato sarà possibile ottenere pulli con quelle mutazioni).
Spero di essermi spiegata abbastanza bene, sto iniziando solo ora ad interessarmi agli aga e non ne sò ancora molto!
tutto questo può essere giusto se parli di inseparabili, non di calo.
sulle calo so poco o niente,so che possono essere ancestrali o avere la mutazione lutino però non mi avventuro oltre , ma sugli inseparabili qualcosinainaina la so.
chiedo scusa a tutti!Il Nibbio ha scritto:Le calopsitte possono avere diverse mutazioni ossia colorazione, esistono le ancestrali (grigie), le perlate, le faccia bianca, le lutine (interamente), le cinnamon (variazione del grigio). Le più comuni sono comunque le ancestrali. E' importante conoscere la mutazione del soggetto perchè da questa si può risalire facilmente all'individuazione del sesso. Sulle lutine è più difficile conoscerlo che sulle ancestrali o sulle cinnamon dove la femmina si distingue dalle striature sulle timoniere (penne caudali finali).
La regola della gabbia è questa : più grande è e meglio è. Se dovessi optare invece per delle dimensioni che consideri minime potrebbero tornarti utili le seguenti informazioni. Un lato deve essere 5 volte l'apertura alare mentre l'altro lato 3. Queste cose di solito non le spiegano (e non le sapevo neanche io all'inizio della mia esperienza). Le calopsitte (questo lo dicono su altri libri) dovrebbero avere uno spazio tale da poter fare uno o due batter d'ali tra un trespolo e l'altro.
Grazie Grivio...........grivio7 ha scritto:Il Nibbio ha scritto:Le calopsitte possono avere diverse mutazioni ossia colorazione, esistono le ancestrali (grigie), le perlate, le faccia bianca, le lutine (interamente), le cinnamon (variazione del grigio). Le più comuni sono comunque le ancestrali. E' importante conoscere la mutazione del soggetto perchè da questa si può risalire facilmente all'individuazione del sesso. Sulle lutine è più difficile conoscerlo che sulle ancestrali o sulle cinnamon dove la femmina si distingue dalle striature sulle timoniere (penne caudali finali).
La regola della gabbia è questa : più grande è e meglio è. Se dovessi optare invece per delle dimensioni che consideri minime potrebbero tornarti utili le seguenti informazioni. Un lato deve essere 5 volte l'apertura alare mentre l'altro lato 3. Queste cose di solito non le spiegano (e non le sapevo neanche io all'inizio della mia esperienza). Le calopsitte (questo lo dicono su altri libri) dovrebbero avere uno spazio tale da poter fare uno o due batter d'ali tra un trespolo e l'altro.
Il Nibbio sta diventando sempre più completo nello spiegare, bravo!![]()
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A parte gli scherzi, la cosa interessante che ha detto è che la gabbia deve avere dimensioni tali da poter permettere un pò di volo. Questo permette di mantenere le nostre calo sane e in forma, ricordiamoci che sono grandi volatori. Quindi devono fare almeno 2-3 battiti d'ala tra un trespolo e l'altro, senza toccare le pareti laterali. La regola vale un pò per tutti i volatili più comuni e consente agevolmente di capire da soli che gabbia serve.
Posso dire anche che ormai la varietà lutino (totalmente giallo/bianca con guance arancio) non è più considerata una varietà "pregiata" ma è talmente comune che i prezzi generalmente sono come quelli delle ancestrali.
Nella riproduzione vedi le due calo che si montano, e sono curiosi del nido (il maschio passa molto tempo dentro, prima della deposizione). Sui libri c'è scritto di si, qualcun altro mi disse che ero stato fortunato, dipende da tanti fattori avere una buona riproduzione.gio_gio ha scritto:WOwwwwwwwwwwwww!!
Ma la riproduzione come avviene?
Si accoppiano facilmente?
Sono simili ai cocorita?
A ok.. il nido è più grande di quello usato per le cocorita?Il Nibbio ha scritto:Nella riproduzione vedi le due calo che si montano, e sono curiosi del nido (il maschio passa molto tempo dentro, prima della deposizione). Sui libri c'è scritto di si, qualcun altro mi disse che ero stato fortunato, dipende da tanti fattori avere una buona riproduzione.gio_gio ha scritto:WOwwwwwwwwwwwww!!
Ma la riproduzione come avviene?
Si accoppiano facilmente?
Sono simili ai cocorita?
Nell'alimentazione è importantissimo (nel periodo di cova e imbocco) il pastoncino all'uovo
no alla prima muta perderà la perlatura rimanendo sempre portatore di perlatoma una calopsitta perlata maschio,può avere una colorazione come le femmine?
Scusa Adam, ma si sta parlando di calopsite. Cosa c'entrano gli agapornis nigrigenis?Adam ha scritto: .......comunque si chiamano agapornis nigrigenis,almeno così dice un mio libro.
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Graziegio_gio ha scritto:Belli comunque!! da piccoli un po meno![]()
Guarda la gabbia che ho costruito: http://www.hobbyuccelli.it/community/fo ... =17&t=8851
Chissà se staranno bene li dentro una coppia..