Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Cardellini,verdoni,ciuffolotti,lucherini,organetti,ecc

Moderatore: lory939

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charles4ever
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Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da charles4ever »

Salve a tutti.
Vorrei introdurre un argomento delicato e chiedere a chi ne sa di più.

Chi alleva fringillidi, prima o poi si deve confrontare con i pastoncini per nidiacei. Infatti tale famiglia di uccelli, spesso granivora o frugi-granivora in età adulta, usa allevare i pulli con un'alimentazione parzialmente insettivora, per cercare di integrare le razioni con una maggiore quantità di proteine digeribili.

In cattività si usa somministrare come prima risorsa l'uovo sodo. Poi leguminose quali piselli. Poi ancora semi germinati (ricordo che il seme in germinazione vede compiersi una specie di miracolo per cui vitamine, aminoacidi, proteine ed altre sostanze aumentano in percentuale). Infine insetti. A me è capitato di vedere fringillidi selvatici cibarsi soprattutto di afidi di Rosacee, che sono dolci e tenerissimi, e piccoli bruchi di farfalla. Ma non certo grilli, blatte o scorpioni!

Somministrando insetti vari e semi germinati si aumentano di molto i rischi di contagio, perciò è come avere la solita coperta corta. Pensate sia possibile allevare Fringillidi in genere somministrando solo additivi al pastone tipo uovo sodo, latte delattosato in polvere, siero di latte, farine di carne ecc? O è meglio rischiare in modo calcolato dando semi germinati e insetti? Ho letto molto della cosiddetta Mosca Memè, che forse aiuta a salvare capra e cavoli meglio ad esempio delle larve di mosca carnaria, dei Buffalo Worms, o delle tarme di farina o altri bacherozzi veramente molto rischiosi (e troppo ricchi di chitina). Sapete consigliare su come somministrarle? Sarà possibile somministrare semi germinati senza utilizzare Amuchina o altre sostanze a base di cloro, ma altri tipi di disinfettante?

Qualcuno, inoltre, sa che influenza possano avere le diete a base di insetti sui coccidi sempre in agguato?

Grazie,

Charles.


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pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da pier lorenzo orione »

Innanzitutto non si può generalizzare,xchè nella grande famiglia dei fringillidi,esistono molte e fondamentali differenze tra le diverse specie.Ad es ,l'alimentazione di un nidiaceo di verzellino è molto diversa da quella di un fringuello,e cosi molto diversi saranno i fabbisogni nutritivi delle 2 specie e di tutte le altre.In generale possiamo dire che specie con un'alimentazione prettamente granivora,che usano gli insetti solo come integrazione occasionale e non strettamente necessaria ,come il canarino,verzellino,verdone ,cardellino,fanello,lucherino,in cattività possono crescere nidiate normali con uovo sodo,pastoncino e semi germinati,senza l'uso obbligatorio degli insetti(larve).Se queste ultime vengono somministrate agli adulti(previamente abituati a mangiarle)è meglio darle bollite o prendere quelle surgelate(già bollite),ma come ripeto,x queste specie non sono indispensabili.Il discorso cambia radicalmente x specie come il fringuello e la peppola(e in certa misura ,il ciuffolotto)i quali alimentano la prole quasi esclusivamente con larve e insetti non chitinosi(bruchi verdi,ragnetti,afidi ,lumachine ecc),quindi se si desidera allevare queste specie bisogna fornire loro ,durante tutto il periodo riproduttivo,una buona qtità giornaliera di larve(tarme della farina,buffalos,bigattini ecc)altrimenti i piccoli non verranno alimentati e moriranno quasi sicuramente.Riguardo ai semi germinati,sono un alimento insostituibile durante la riproduzione,ma vanno preparati con attenzione xchè c'è il rischio di formazione di muffe letali x nidiacei e adulti,quindi importantissimo il lavaggio ripetuto co soluzioni di amuchina o steramina.
charles4ever
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da charles4ever »

Ok, perfetto, questa è la prassi seguita comunemente. Mi chiedevo solo se le larve surgelate o bollite possano essere sostituite da qualcosa d'altro. Io a suo tempo avevo allevato dei cantori d'Africa e loro ibridi con canarina dando un'aggiunta di omogeneizzato di pollo per bambini al pastoncino all'uovo, e i pulli crescevano di brutto, ma sto parlando ancora di specie granivore e relativamente poco insettivore.
In pratica, a me le larve di bacherozzi non fanno una gran simpatia, e comunque, bollite o no, rappresentano anche una fonte possibile di infezioni spaventosa. Mi piacerebbe provare qualcos'altro, dopo tutto cerchiamo solo proteine, non il Santo Graal, e queste si trovano da tante parti.
Idem i semi in germinazione, comportano un lavoro notevole di preparazione ed un rischio altissimo di contaminazione, tenuto sotto controllo solamente mediante disinfettanti a base di cloro o ammonio, quindi pericolosi per accumulo da ingestione.
Sarebbe bello avere una "bustina" proteinizzante da aggiungere ai pastoncini, igienica, esente da rischi ed efficace.
Inoltre mi piacerebbe vedere come si comporterebbero i riproduttori con un "additivo" simile. La mia è solo un'ipotesi.

Charles.
pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da pier lorenzo orione »

adesso esiste in commercio un mangime sfarinato detto "unifeed" che sembra sostituire quasi tutto(semi compresi)e viene dato tutto l'anno come unico alimento,ovviamente è presente nelle varie formule ,adatte ai vari periodi(allevamento,muta,riposo ecc).Gli uccelli devono essere abituati gradualmente ma sembra lo appetiscano senza problemi.Personalmente non l'ho mai usato come unico alimento ,ma ho provato a mescolarlo al pastoncino(avendone ricevuto una confezione in regalo ad una mostra)e in effetti è abbastanza gradito,però la mia esperienza si ferma li,quindi vado cauto nel consigliarlo.Anche il costo è elevato,ma questo verrebbe ammortizzato dal fatto che si farrebbe a meno di miscele,pastoncini,integratori ecc.
charles4ever
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da charles4ever »

Se potessi essere così cortese da farmene avere la denominazione commerciale in separata sede, ad esempio con un messaggio privato oppure alla mia mail, mi piacerebbe sperimentarlo. Indubbiamente, anche se preparare in casa i pastoni ha un sapore casalingo e antico, siamo nel terzo millennio e potrebbe essere addirittura meglio rivolgersi all'industria.

Io vivo in Emilia, ma sono decenni che non vedo nessuno farsi i tortellini o i tortelloni in casa, e onestamente quelli commerciali hanno raggiunto un livello qualitativo almeno decoroso (e a conti fatti un costo più contenuto).

Charles.
pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da pier lorenzo orione »

il nome è quello(unifeed),in Emilia lo trovi di sicuro, siete molto attrezzati x ornitologia(non come in Liguria!).Io credo però che x uccelli come il fringuello e la peppola,durante l'allevamento della prole le prede vive siano insostituibili,non solo x un discorso alimentare ma soprattutto x soddisfare il loro istinto trofico.
charles4ever
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da charles4ever »

Sì, i Fringillinae sicuramente, ma anche molti Emberizidi, e un po' tutti gli altri. È anche per questo che ho fatto la domanda, perché a me, se offrono del cane bollito col riso, non è come se mi offrissero un salame...
Voglio dire, i Carduelinae, i Serini, ecc. mangiano sicuramente afidi, perchè li ho visti, e piccoli bruchi di una farfalla color caffè, almeno a Bardi (PR), ma non credo che spontaneamente mangino larve bollite di mosca carnaria. Ed è a questi soggetti soprattutto che penso, allevare afidi non è facile, almeno in grande quantità, credo che farò delle prove con "unifeed" e starò a guardare.
Riguardo invece ai semi in germinazione, io mi sono accorto che i fringillidi, canarini compresi, letteralmente impazziscono per semi immaturi, allo stato lattiginoso, dei quali, secondo me, come sapore, la verdura in foglia e i semi in germinazione somigliano probabilmente (al gusto dei volatili) solo un po'. Si trovano pagine e pagine di papiri che decantano le qualità metafisiche e metapsichiche dei semi in germinazione, interi papiri ne trattano in siti che vanno dall'Ornitologia al Tantra Yoga ai contatti telepatici con gli Alieni, pare che mangiare un seme in germinazione sia come bere dal Santo Graal, ma nessuno accenna ai semi immaturi.
Vorrei sentire un biologo per sapere se fanno la stessa cosa.

Charles.
pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da pier lorenzo orione »

x me non sono affatto la stessa cosa:i semi immaturi allo stato lattiginoso delle varie piante spontanee e coltivate sono in assoluto il migliore alimento x tutti i nostri fringillidi granivori,e avendone a disposizione grandi qtità ,le nidiate verranno alimentate solo con quello e cresceranno forti e sane.I semi germinati li considero un surrogato ,senz'altro utile e appetibile,ma anche pericolosi e di lunga preparazione.Purtroppo le erbe prative non sono sempre disponibili e devono essere raccolte in zone sicuramente indenni da pesticidi e inquinamenti vari,quindi il loro uso continuo è poco pratico,ma ciò non toglie che se si abita in campagna e si ha il tempo x cercarle e raccoglierle giornalmente gli uccelli scoppieranno di salute.
charles4ever
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da charles4ever »

Io quello che posso lo coltivo nell'orto.
Durante la bella stagione riesco ad offrire quasi quotidianamente cibo fresco. Ora spendo circa 50 - 60 euro di mangimi vari, pastoncini e biscotti, mele e radicchio o valeriana, al mese. Nei mesi estivi ne spendevo 20 - 25, cioè meno della metà, è vero che d'inverno mangiano molto per via della temperatura, ma il consumo di fresco era molto alto.
Piantaggine, tarassaco e cicoria sono i più abbondanti, oppure spighe di poa e graminacee o semi freschi di basilico. D'autunno anche i cardi, mi crescono spontanei in un angolo dell'orto.
Quando offro tali cibi, i canarini letteralmente impazziscono, soprattutto le femmine, se faccio finta di dimenticarmi una gabbia, le proteste della occupante mi segnalano l'inconveniente con veemenza. Mia moglie ride quando è presente, e si stupisce che creature così piccole protestino in modo così evidente. Somministro vitamine in forma liquida solo durante l'inverno, d'estate non ne vedo il bisogno.

Se non servono dal punto di vista strutturale, i semi immaturi fanno comunque dei piccoli volatili molto molto contenti.

Charles.
pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione nilanciata per nidiacei fringillidi

Messaggio da pier lorenzo orione »

servono,servono da tutti i punti di vista,il problema è procurarle giornalmente in qtità sufficiente
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