Diamante Mandarino (Taeniopygia guttata castanotis)

Di: Silvio Iadanza - Foto: Hobby Uccelli - Pubblicato il: 14/09/2009

Diamanti mandarino (Taeniopygia guttata castanotis)

Foto 1 Diamanti mandarino.
Foto Hobby Uccelli - All. Silvio Iadanza

Il diamante mandarino ovvero il Taeniopygia guttata castanotis è originario dell’immenso continente australiano, il suo areale di distribuzione comprende quasi tutta l’Australia e l’isola di Timor, in quest’ultima vive una deliziosa specie isolatasi dal resto delle altre denominata Taeniopygia guttata, il Diamante Mandarino di Timor.

Habitat naturale della Castanotis è la grande pianura australiana, della quale occupa le vaste distese erbose e i bassi cespugli, spingendosi anche nelle zone urbane, parchi, giardini e aree coltivate.

Il diamante mandarino è un uccello aggregante che vive tutta la vita in vaste colonie.

Al sopraggiungere del periodo riproduttivo si forma la coppia che sceglie, all’interno del territorio stabilito dall’intera colonia, un proprio spazio delimitato, che difenderà da qualsiasi intruso.

Nidifica in cespugli, su alberi di piccolo fusto, cavità abbandonate del suolo, termitai in disuso, ma anche in zone urbane, sui tetti della case.

Costruisce un nido fatto di fili d’erba, rametti, e qualsiasi materiale morbido, che imbottisce di piume; la forma generalmente è sferica e l’apertura è circolare, ed essendo un uccello aggregante, più coppie costruiscono un solo grande nido rotondo, con diverse camere avente ingressi indipendenti, una sorta di condominio, dove se ognuno rispetta la propria area di delimitazione, si vive d’amore e d’accordo.

In una delle camere di questo supercondominio la femmina depone dalle due alle otto uova, che coverà assiduamente e sarà sostituita prontamente dal maschio, quando lo abbandonerà per nutrirsi e per espletare altri bisogni.

Dopo dodici, tredici giorni di incubazione delle uova, nasceranno i pulli, che verranno amorevolmente accuditi da entrambi i genitori per circa tre settimane prima dell’involo.

L’indipendenza la raggiungeranno solo alla quinta settimana di vita, in queste restanti due settimane verranno ancora assistiti da mamma e papà.

 

Descrizione.

Nel Diamante Mandarino la distinzione dei due sessi e molto evidente, cioè in questa specie esiste un dimorfismo sessuale.

Coppia di dimanati mandarino

Foto 2 Coppia di Diamanti mandarino. A sinistra una femmina mascherato grigio oo.nn. (mon) e a seguire un diamante mandarino maschio grigio
Foto Hobby Uccelli - All. Silvio Iadanza

La forma, i disegni e i colori che contraddistinguono tale esotico sono molto complessi soprattutto per il disegno e per il colore, data la generosità e la bontà del suo patrimonio genetico.

La forma o se vogliamo la struttura del soggetto è robusta, tondeggiante, ma non tozza; la sua lunghezza si aggira intorno ai 10/11 cm nei soggetti di taglia olandese (soggetti selezionati a scopo espositivo ), mentre nella forma ancestrale la sua struttura è snella, allungata, ben proporzionata, e la sua lunghezza varia dagli 8/9 cm.

Il disegno, pressoché identico sia nell’ancestrale che nella taglia olandese, si può suddividere partendo dalla testa, che nel maschio presenta una faccia generalmente di colore bianco, delle guance generalmente arancio, e una striscia sottostante l’occhio generalmente nera, un becco rosso vermiglio e la testa tondeggiante: nella femmina non sono presenti le guance.

Il dorso si presenta con un piumaggio di un colore uniforme senza nessun tipo di disegno e, sia nel maschio che nella femmina, sono uguali.

Il petto del maschio presenta delle zebrature, cioè una sorta di striscioline in alternanza di colori in genere bianche e nere, che partono dalla parte inferiore del becco e, in modo regolare, investono tutto il sottogola fino ad infrangersi su una barra pettorale posta in pieno petto generalmente di colore nero, nella femmina tutto questo non c’è.

Anche per quanto riguarda i fianchi nei maschi è presente il disegno, che parte dall’attaccatura delle ali e corre per tutta la lunghezza fino al codione, generalmente sono di un acceso colore arancio, un pò come per le guance, ed è intervallato da puntini bianchi, la femmina non ha il disegno dei fianchi. Il ventre, sia nel maschio che nella femmina, è composto da un piumaggio con un colore il più delle volte bianco con bordature nocciola.

Ed infine il codione, uguale per entrambi i sessi, che è composto di riquadri in alternanza di colore generalmente bianco e nero . Il colore del becco e delle zampe, nel maschio è di un acceso rosso vermiglio e nella femmina arancio.

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