Intervista ad Ivana Coniglione allevatrice di pappagalli

Di: Hobby Uccelli - Foto: Ivana Coniglione - Pubblicato il: 31/10/2010

Ivana Coniglione Abbiamo intervistato un'amica di Hobby Uccelli, nonchè moderatrice del forum Pappagalli ed esperta allevatrice di pappagalli: Ivana Coniglione.

Ivana da molti anni è impegnata nell'allevamento e la selezione di diverse specie di pappagalli, sia nella variante ancestrale che nelle diverse mutazioni.

Nativa di Messina ha vissuto a Roma e negli ultimi anni, invece, si è trasferita a Viterbo dove è riuscita a creare un ambiente idoneo per la cura e l'allevamento di questi animali che necessitano di mille cure ed attenzioni. Buona lettura...

Come è nata la sua passione per l'allevamento di Pappagalli?

Ormai si perde nella notte dei tempi quando un bel giorno di primavera di quasi 30 anni fa, entrò dalla finestra un simpatico uccellino bianco.

Da sempre grande amante degli animali, avevo già cani e gatti, nonché criceti che hanno tappezzato tutta Roma… non conoscevo  assolutamente che specie fosse questo piumino bianco, pensavo ad un canarino, ma non mi convinceva il becco ricurvo.

Per cui andai in una uccellerai e il negoziante  che  mi disse che si trattava di un pappagallino ondulato femmina albina; fu  la benvenuta anche se il vecchio Camillo, il mio cane un cane meticcione nero la fece sparire per un attimo tra le sue fauci, per nulla spaventata la cocorita, che chiamai  banalmente Linda, si dimostrò oltremodo domestica e capii che era stata allevata a mano.

Stava sulla spalla, arrivava di corsa al richiamo, mangiava il cibo offerto dalle mie mani!

Cocorita maschio Ho sempre pensato che nessun essere stia bene da solo e allora decisi di darle un marito, un bel maschio verde!!!

Fu amore a prima vista, ma anche il motivo della morte di Linda. 

Infatti, probabilmente la cocorita era anzianotta e non aveva mai riprodotto, per cui la ritenzione dell’uovo le fu fatale.

In casa fu una tragedia, ma comunque anche il maschio non poteva restare da solo, e allora  iniziò la saga degli ondulati, in poco tempo  amici e parenti si ritrovarono a dovere adottare i pulli che nascevano a iosa dalle mie coppie.

Arrivò anche Fortunato che dovetti allevare dal primo giorno di vita perché rifiutato da tutti, un ondulato pezzato che parlava meglio di un cenerino!!!!

Questa la prima esperienza con i pennuti; il passo seguente?

Innamoramento folle per gli agapornis.

Avendo avuto esperienza dell’allevare le cocorite, presi un piccolo agapornis lutino (giallo e rosso) che sarebbe morto perché i genitori ne avevano altri 5.

Ovviamente non ne conoscevo il sesso per cui lo chiamai Calipso pensando che, se fosse stato femmina avrebbe avuto il nome di una ninfa e se fosse risultato maschio, il nome di un ritmo.

Così iniziò il filone musicale (altra mia grande passione) e da allora tutti i nomi dei miei amici pappagalli, a cominciare da Rumba la moglie di Calipso, hanno sempre avuto nomi inerenti alla musica, a cominciare dai balli  fino ad arrivare agli strumenti musicali, l’ultima coppia infatti è composta da Flauto ed Ocarina.

Poi la passione si è espansa per tutti i pappagalli ed ho avuto ed ho altre specie.

Quali specie di pappagalli alleva attualmente?

Coppia parrocchetti monaci e parrocchetti testa di prugna

A sinistra una coppia di Parrocchetti testa di prugna, a destra una coppia di parrocchetti monaci. Foto Ivana Coniglione

Attualmente il mio allevamento è prettamente indirizzato sui agapornis delle specie roseicollis, fischer e personatus.

Ho anche 4 coppie di parrocchetti testa di prugna, una coppia di kakariki e, nel mio studio una coppia di parrocchetti monaci.

Nella foto qui a lato una coppia di fischer faccia arancio con una opalina cannella

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