L'importanza del calcio in allevamento

Di: Biagio D'Amore - Foto: Hobby Uccelli - Pubblicato il: 10/04/2008

Nelle diete a base di semi la carenza di calcio è molto comune; si evidenzia un forte squilibrio di calcio (Ca) – fosforo (P) in favore di quest’ultimo (il rapporto ottimale tra i due minerali dovrebbe essere 1,5 Ca : 1 P).

Le miscele di semi risultano anche carenti di vit. D 3.

I precursori di questa vitamina, inoltre, non sono prodotti a sufficienza in uccelli non esposti ai raggi solari, pertanto è necessaria una cospicua somministrazione.

Sintomi più comuni. Curvatura delle ossa lunghe, deviazione dello sterno, scoliosi, fratture spontanee, ritenzione dell’uovo, perdita di uova a causa del guscio sottile e troppo fragile.

Terapia.

Somministrare nella dieta calcio 0,3% , non più di 0,2% di fosforo e non meno di 500 U.I. (unità internazionali) di vitamina D3 per 1 Kg. di alimento (nota: una mancanza di questa vitamina provoca scarso sviluppo, paralisi ed altri sintomi caratteristici del rachitismo, produzione di uova con guscio sottile, con diminuzione della stessa produzione, schiusa ridotta, le ossa delle zampe e delle ali diventano fragili).

Un pò di notizie sul calcio e sul grit.

Il carbonato di calcio è uno dei composti più comunemente usati per la integrazione minerale della dieta. Si trova in commercio sotto forme svariate, di cui le principali sono:

  • carbonato di calcio naturale (di origine minerale: calcite, gusci d’ostrica, osso di seppia, corallo bianco macinato);
  • carbonato di calcio artificiale (precipitato).

L’utilizzazione del calcio introdotto sotto forma di carbonato è dipendente dalla presenza di fosforo nella dieta.

A seconda del rapporto tra quantità di calcio e fosforo presenti nella massa alimentare, sarà favorita o inibita la formazione di fosfato monocalcico assimilabile.

Il rapporto tra calcio e fosforo, prima detto (1,5:1) viene favorito dall’intervento della vitamina antirachitica D, che ne regola l’equilibrio, caratteristico per ciascuna specie: la presenza di vitamina D permette l’assorbimento di calcio e fosforo in conveniente rapporto e ne promuove la fissazione nelle ossa.

Il calcio costituisce la frazione minerale quantitativamente più importante dell’organismo, perciò i sali di calcio debbono essere presenti in misura adeguata nelle razioni degli animali, a qualsiasi età.

Come sistema e forma di somministrazione del calcio, pienamente validi sono il granulato o polvere di rocce calcaree, calcite e gusci d’ostrica dati a volontà.

I risultati migliori si ottengono quando tutto il calcio viene fornito assieme al mangime piuttosto che come supplemento a parte.

I gusci d’ostrica costituiscono una delle fonti più adatte per la somministrazione di carbonato di calcio, specie sotto forma di granulato.

Il grit è un materiale costituito da selce o da granito o da quarzo macinati.

GRIT

Nella foto il grit. Foto Hobby Uccelli

L’uso del grit è in rapporto alle necessità fisiologiche degli uccelli di triturare gli alimenti (i semi), malgrado la mancanza dei denti.

La macinazione dei semi, nel loro passaggio attraverso il gozzo, poi nel ventricolo, è effettuata dalla contrazione del ventriglio, il quale conserva i piccoli frammenti di pietruzze con funzione di macina.

Questo materiale non ha nulla a che vedere con il calcare che serve per la formazione dei gusci delle uova o per la costituzione scheletrica, essendo il calcare sciolto nell’apparato digerente.

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